Il Museo del Presente di Rende apre le sue porte a due importanti esposizioni che accompagneranno cittadini, visitatori e appassionati d’arte durante i mesi di giugno e luglio 2026. Due percorsi differenti ma profondamente legati dalla volontà di raccontare l’essere umano attraverso immagini, emozioni e riflessioni culturali.
Women for Women Against Violence
Dal 3 al 27 giugno 2026
La mostra fotografica Women for Women Against Violence celebra dieci anni di impegno sociale e culturale attraverso ventuno immagini che raccontano storie di coraggio, resilienza e rinascita.
Gli scatti della fotografa Tiziana Luxardo, realizzati in collaborazione con l’Associazione Consorzio Umanitas, danno voce alle donne vittime di violenza di genere e a tutte coloro che affrontano con determinazione la difficile battaglia contro il tumore al seno.
Un percorso intenso e coinvolgente che invita il visitatore a riflettere sul valore della dignità, della forza e della solidarietà femminile, trasformando la fotografia in uno strumento di sensibilizzazione e cambiamento sociale.
Tra Rivoluzione e Ritorno
Dal 17 giugno al 31 luglio 2026
A partire dal 17 giugno, gli spazi del Museo del Presente ospiteranno anche la mostra d’arte Tra Rivoluzione e Ritorno, un viaggio attraverso l’arte italiana del Novecento.
Curata da Roberto Sottile e dedicata alla memoria di Tonino Sicoli, l’esposizione esplora il periodo storico compreso tra la svolta degli anni Venti e il confronto artistico tra astrattismo e realismo, mettendo in evidenza le trasformazioni culturali che hanno segnato il panorama artistico nazionale.
Le opere esposte permetteranno ai visitatori di riscoprire una stagione fondamentale della storia dell’arte italiana, caratterizzata da innovazione, ricerca e confronto tra diverse visioni espressive.
Informazioni per la visita
📍 Museo del Presente – Polo Culturale di Rende
Piazza R. Kennedy, 5 – Rende (CS)
🕘 Orari di apertura
- Mattina: 09:00 – 13:00
- Pomeriggio: 16:00 – 20:00
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per vivere la cultura come esperienza di crescita, confronto e partecipazione, confermando il ruolo del Museo del Presente come punto di riferimento per la promozione dell’arte, della memoria e dell’impegno civile nel territorio calabrese.
L’ingresso alle mostre è un invito a lasciarsi guidare dalle storie, dalle immagini e dalle emozioni che solo l’arte e la fotografia sanno raccontare.
